venerdì 22 gennaio 2016

20160122 I APPELLO: ESITI E REGISTRAZIONE DEL VOTO

20160122 I APPELLO AULA A320 h10.00 - AGGIORNAMENTO

A grande richiesta, il testo del compito è disponibile nel repository, al seguente link.

Gli esiti del I Appello sono disponibili online.

La registrazione del voto e del colloquio sull'elaborato prodotto si terrà:
LUN 1 Febbraio 2016, alle ore 9.30, in Aula A220, II Piano, Edificio 6.

venerdì 15 gennaio 2016

LUN 20160118 Esercitazione

LUN 20160118 h10-13 Esercitazione Aula A220

Esercitazione VHDL

Esercitazione condotta dall'Ing. Silvia Franchini sui temi d'esame riguardanti l'utilizzo del linguaggio VHDL.

AVVISO: Errata corrige per il libro di testo

Errata Corrige per i libri: 

A. S. Tanenbaum. Architettura dei Computer, un approccio strutturato (Quarta Edizione). UTET Libreria, 2000. ISBN 88-7750-593-1

A. S. Tanenbaum. Structured Computer Organization (Fourth Edition). Prentice Hall, 1999. ISBN 0-13-020435-8

  • Capitolo 4:
    1. Nella quarta edizione, rispetto ala terza edizione (A. S. Tanenbaum, Structured Computer Organization: Third Edition, Prentice-Hall, 1990), è stata tolda una sezione introduttiva nel capitolo 4 (4.1 Review of the Digital Logic Level) in cui venivano introdotta l'organizzazione di un registro con l'abilitazione dell'output su bus tramite i buffer non invertenti, lo shifter con i segnali di controllo S0 e S1, la definizione dei registri MBR (Memory Buffer Register) e MAR (Memory Address Register) e la spiegazione del significato e come vengano realizzati i segnali Z e N dell'ALU. Si faccia quindi riferimento a tale sezione per questi contenuti.
    2. Figura 4-2. Per ottenere la funzione "B - 1" (settima riga partendo dal basso) il bit di controllo INC deve essere impostato a 0 anzichè a 1 come riportato nella figura.
      Perchè: poichè INVA a 1, in input abbiamo il complemento (a uno, cioè tutti i bit invertiti) di A che produce una sequenza di 1 (cioè -1 in complemento a due) poichè ENA è a 0. Se ora INC è 1 avrei "+1" al valore totale, cioè "B + (-1) + 1" e non "B + (-1)" come desiderato. Quindi INC deve valere 0.
  • Figura 4-2. Per ottenere la funzione costante "1" (penultima riga) il bit di controllo F_0 deve essere impostato ad 1 anzichè a 0 come riportato nella figura.
    Perchè: a pagina 202, quinta riga dal basso, è riportato che il segnale di INC è realizzato forzando il carry nel bit meno significativo. Ora il segnale di carry in è utilizzato solo se il circuito "full adder" è attivo, cosa che è possibile impostando sia F_0 che F_1 a uno e non a zero e uno (si veda la figura 3-19, pagina 135). Questo errore è presente anche nella versione inglese.
  • Appendice B:
    1. Pagina 652, riga 9+: F800000 va sostituito con 3F800000.

VEN 20160115 h9-12 Lezione: Microcodice e microcontrollo

VEN 20160115 h9-12 Aula A230 Edificio 6

Microcodice e microcontrollo

La memoria di controllo. Unità di controllo del MIC-1. Formato delle microistruzioni e registri. Il Microinstruction Assembly Language (MAL). Assegnazione e operazioni aritmetico-logiche. Accesso alla memoria. Salti. La parola di stato del programa (PSW) e sequenzializzazione. Funzionamento del microprogramma. Esempi. Esercitazione

giovedì 14 gennaio 2016

GIO 20160114 h11-14 Lezione: Programmazione della IJVM

GIO 20160114 h11-14 Aula A220 Edificio 6

Programmazione della IJVM

Il set di istruzioni della IJVM. Formato dei programmi in assembly. Direttive del simulatore. Mnemonici e formato dei dati. Esempi di programmazione. La notazione inversa polacca. Esempi di formulazione di espressioni in RPN. Esercitazione.

lunedì 11 gennaio 2016

LUN 20160111 h9-11 Lezione: Microarchitettura del MIC1

LUN 20160111 h9-11 Lezione Aula A320 Edificio 6

Microarchitettura del MIC1

Gestione dello stack. Modello di memoria della IJVM: area delle costanti, area delle variabili locali, area operandi, area dei metodi. Ciclo istruzione: prelievo, decodifica, esecuzione. Sequencer. Microistruzioni: formato e bytecode. Memoria di controllo: micro-instruction counter e micro-instruction register. Sequencing, calcolo della microistruzione successiva, salto.

giovedì 7 gennaio 2016

GIO 20160107 h11-14 Lezione: Microarchitettura del MIC-1

GIO 20160107 h11-14 Lezione Aula A220 Edificio 6

Microarchitettura del MIC-1

Datapath della IJVM. ALU bitslice. Segnali di controllo delle bitslice della ALU per la IJVM.
Composizione della ALU a partire dalle bitslice (propagazione ripple del riporto). Clock. Duty cycle.
Clock asimmetrico.
Architettura della IJVM. Diagramma a blocchi del datapath e della unità di controllo. Registri del datapath. Segnali di controllo del datapath e dei bus. Segnali di controllo della memoria.